martedì 1 marzo 2016

L'amore nel tango

Due storie d'amore nel tango!!!! 
La prima è la versione tanguera dell’eterna storia d'amore del dramma shakespeariano, Romeo y Julieta, che il vicentino Luciano Padovani ha creato per la compagnia Naturalis Labor, e che la porta in scena e la racconta attraverso il linguaggio della danza e del tango, con la musica dal vivo del Cuarteto Tipico Tango Spleen e con l'interpretazione di dodici straordinari ballerini.


Romeo y Julieta - Compagnia Naturalis Labor

L'altra è la vera storia d'amore, passione, tradimenti, separazioni e riconciliazioni tra due protagonisti della storia del tango, Maria Nieves Rego e Juan Carlos Copes (intervista). La coppia più famosa nel mondo del Tango e che ha avuto il merito di trasformare questa danza in un fenomeno internazionale, raccontata dal regista German Kral nel film “Our Last Tango” (Un tango más) attraverso anche conversazioni d’archivio e contemporanee, dalle quali emergono le personalità molto diverse di Nieves e Juan (oggi ottantenni) e delle loro aspettative. La storia di due ballerini che hanno ballato insieme per più di mezzo secolo descritta con scene e rappresentazioni di danza eseguite dai migliori coreografi e ballerini di tango di Buenos Aires; tra gli interpreti anche grandi nomi come Pablo Verón (Juan Carlos Copes–adult), Alejandra Gutty (María Nieves–adult), Juan Malizia (Juan Carlos Copes–young), Ayelén Álvarez Miño (María Nieves–young), Pancho Martínez Pey (Turco José), Johana Copes (Guest Dancer).


Film “Our Last Tango” (Un tango más)

Due storie d'amore che danno l'occasione a Vittoria Maggio di parlarci della magia dell'amore nel tango.

L'amore nel tango

"Finché c'è tango c'è vita" avrebbe prima o poi parlato di amore nel tango! 
Non basta certo un articolo e non basta forse nemmeno un libro o una vita per parlare di amore nel tango, ma l'occasione di vedere in scena la storia d'amore più bella e famosa della letteratura di tutti i tempi riletta col linguaggio di questo ballo ci apre proprio oggi il tema e la domanda più diffusa: ci si innamora nel tango? 
La storia d'amore in questione è quella della coppia di innamorati per antonomasia Romeo y Julieta portata in scena in questo periodo nei teatri di tutta Italia dalla compagnia Naturalis Labor di Luciano Padovani che ne ha creato una coreografia con forte base di tango argentino. 
Un grande amore, una forte passione oltre il proprio desiderio di vita come ben sappiamo, osteggiata da un grande scontro determinato da una irrisolvibile rivalità. Forti emozioni e profonde passioni per le quali il tango è il miglior è più naturale  linguaggio nonché “mezzo di trasporto”. 
Il tango affonda le sue radici nell’intimo vissuto di noi tutti: al tango infatti non si arriva da giovani ventenni o trentenni, é più un ballo del “mezzo di cammin di nostra vita”, di una vita di cui abbiamo profonda coscienza di emozioni, bisogni, istinti, passioni, tormenti, desideri che, per una sorta di super-io collettivo, abbiamo spesso però sopito e trasformato in razionalità. 
Il tango arriva a scardinare quello che in molti abbiamo costruito con la protettrice fatica della ragione e, con la sua musica, i suoi testi, il suo abbraccio ci denuda dei nostri  abiti “mentali” lasciandoci scoperti e pronti, disponibili all'incontro con l'altro.  
Quando abbracci nel tango non hai filtri, l'abbraccio é un gesto di pace oltre che di amore, sei pronto all'accoglienza e in quel momento a volte  tutto può succedere.  Si, ci si innamora nel tango, eccome, più volte: ci si innamora dello sconosciuto di cui hai colto lo sguardo, o meglio la mirada, e ci si innamora nuovamente anche della stessa persona quando riballi con lui! Come nella vita starete pensando...certo, ma il tango ti fa avvicinare all'altro senza la protezione della ragione, senza la maschera che abitualmente chiunque di noi indossa nella sua quotidianità. 
Il tango ci riporta a ciò che  di più primario esiste  in un uomo e una donna, tra un uomo e una donna. Esalta il maschile e il femminile allo stato puro, che si uniscono con il gesto di unione più primordiale e universale: l'abbraccio. 
Esattamente come nasca questa magia, rimane un mistero, un mistero che tutti ci affanniamo a spiegare e a elaborare anche scientificamente, ma che, permettetemi, lasciamo invece che sia così. Se gli amori del tango siano amori fortunati nel tempo, questo lo sa ognuno di noi, certo sono amori appassionati e dirompenti, anche se alcuni dureranno solo il tempo di una tanda, ma in quella tanda, in piedi con quell'”espressione del desiderio orizzontale” é già successo tutto e le due persone lo sanno perfettamente, senza bisogno di dirselo con le parole. Non mi interessa parlare del desiderio fisico e della sessualità del tango, fa parte dei segreti dei tangueri e va gelosamente custodito. 
Accennerò invece a un’altra vera storia d'amore del tango che dovremmo vedere al cinema in Italia a partire dal 18 aprile: l’infinita passione tra  i due più grandi ballerini del secolo scorso Maria Nieves e Juan Carlos Copes, oggi entrambi meravigliosi 80 enni in grado ancora di ballare e incantare. 
In “Our last tango” (Un tango mas) raccontano per la prima volta la loro storia d’amore, sofferta ma mai terminata. Sono stati una coppia in scena e nella vita per più di cinquant'anni, hanno cambiato insieme la storia del tango dando a questo ballo la dignità del palcoscenico, si sono amati visceralmente e visceralmente odiati, il loro colpo di fulmine, la gelosia, il matrimonio, il tradimento, l'abbandono e il ritrovarsi.  
Questo è l'amore nel tango! Totale e infinito! 
E quindi godiamoci ora il trailer emozionante del film che si spera arrivi davvero anche nelle nostre sale cinematografiche italiane! 


Our last tango ( Un tango mas)



Articolo di Vittoria Maggio dal sito DanceHallNews


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